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ERASMUS+ “Cuando la Tierra Tiembla”

MOBILITY STUDENTS IN SPAGNA – VELEZ RUBIO

Nell’ambito del progetto Mobility in Spain “Cuando la tierra tiembla. Estamos preparados” le docenti Di Blasio e De Sisto hanno rappresentato l’Istituto “E. Fermi” di Montesarchio dal 15 al 25 Marzo 2018 con un gruppo di otto alunni della scuola.

Il progetto prevedeva uno “Short –terms exchanges of groups of pupils” progettato e organizzato dalla scuola partner Instituto de Education Secundaria Josè Marin- Velez Rubio.

Il nostro gruppo è giunto a Velez Rubio il giorno 15 Marzo dove è stato accolto dal prof. Diego Gea Perez e dai genitori coinvolti nel progetto in quanto i nostri alunni sono stati sistemati in famiglia.

Il giorno successivo, 16 marzo, abbiamo ricevuto il benvenuto del Dirigente dell’Istituto Josè Marin, prof. Antonio Martinez Alchapar, che ha esposto il programma del progetto e ha pianificato le attività da svolgere. Nella tarda mattinata abbiamo effettuato un tour nel centro storico di Velez Rubio dopo aver ricevuto i saluti del sindaco.

Velez Rubio è un comune spagnolo situato nella comunità autonoma dell’Andalusia a 160 Km da Almeria. Nel centro storico abbiamo visitato la chiesa barocca risalente all’anno 1751 e il museo archeologico-paleolitico Miguel Guirao, guidati dal direttore del Museo Antonio Sanchez.

17/03 -Velez Blanco fa parte del parco naturale della Sierra Maria-Los Velez e della Ruta de los Castillos (rotta dei castelli) attraverso l’Andalusia.

Il Castillo-Palacio (castello rinascimentale) corona il centro della città: è un monumento storico nazionale risalente al XVI secolo e sorge sopra una roccia alta 1000 metri da cui si gode una spettacolare vista dei dintorni della zona.

La Cueva de Los Letreras si trova appena fuori della città di Velez Blanco. I dipinti sulla parete della caverna risalgono a circa 7000 anni fa. La grotta è poco profonda ma ben tenuta ed è testimonianza storica per molti articoli scientifici sull’evoluzione dell’uomo. E’ stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1924 dagli Spagnoli.

19/03 -Lunedì 19 ci siamo recati in visita didattica al Geoparco di Cabo de Gata Nijar dove abbiamo osservato il vulcano estinto, perché il geoparco rappresenta il vulcanismo fossile calco- alcalino più esteso e complesso sulla penisola iberica.

21/03 -Visita della città di Castellon’ Alto de Galera

Più di un milione di anni fa un grande lago occupava parte dell’Altipiano di Granada e le sue sponde sono state dimora di elefanti, iene, ippopotami che hanno condiviso lo spazio con la prima Homo ominide genus. Qui si insediarono i primi coloni e lasciarono il segno in questo paesaggio. E’ stata un’esperienza davvero entusiasmante come entusiasmante è stata la visita alla casa-grotta-museo. Il proprietario ci ha spiegato, in inglese, i tre tipi di casa di grotta ed è stato fantastico vedere come ogni grotta è stata ampliata per ospitare una famiglia crescente. C’erano oggetti in mostra e ceramiche di artigianato tradizionale locale.

22/03 – Visita guidata all’Alhambra.

L’Alhambra è il simbolo della città di Granada ma è anche considerato il maggior monumento dell’architettura e dell’arte araba esistente al mondo. Una reggia dove vissero gli ultimi Nasridi, dinastia di conquistatori venuti dalla penisola Arabica. Al suo interno ci sono palazzi nazariti, case di nobili con giardini, cortili, fontane e piante che adornano tutto il complesso dell’Alhambra.

Nel tardo pomeriggio ci siamo recati all’Istituto Nazionale di Geofisica e precisamente al centro di sismologia. I responsabili e gli addetti dell’Istituto ci hanno permesso di osservare gli strumenti per la registrazione dei terremoti ed hanno dato ampie spiegazioni sul fenomeno.

23/03 Visita alla città di Lorca

La città nel 2011 fu colpita da due catastrofici terremoti i cui segni sono evidenti ancora oggi.

Il Castelo di Lorca è una fortezza di origine medievale costruita tra il IX e XV secolo. Comprende una serie di strutture difensive che trasformarono la città in una fortezza inespugnabile.

In serata è stato possibile, per i soli docenti, assistere ad una processione religiosa tradizionale caratteristica e molto particolare.

24/03 -Visita guidata al Carso in gesso di Sorbas.

Il Carso in gesso di Sorbas è formato da oltre 1000 caverne che formano un labirinto spettacolare con formazioni cristalline come stalattiti, stalagmiti, colonne e coralli. La formazione di questo insieme di grotte è dovuta all’erosione dell’acqua piovana sul gesso. Oltre alle grotte spettacolari, il paesaggio intorno è molto suggestivo; sono presenti profondi canyon.

I docenti: Prof.ssa Angela De Sisto e Prof.ssa Carmen De Blasio

 

 

 

 

 

 

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